5. Definizioni
5.1. Generalità
(CC) Communication Control: un carattere funzionale destinato a controllare o facilitare la trasmissione di informazioni sulle reti di comunicazione. (FE) Format Effector: un carattere funzionale che controlla la disposizione o il posizionamento delle informazioni nei dispositivi di stampa o di visualizzazione. (IS) Information Separator: un carattere usato per separare e qualificare le informazioni in senso logico. Esiste un gruppo di quattro caratteri di questo tipo, che devono essere usati in ordine gerarchico.
5.2. Caratteri di controllo
NUL (Null): il carattere composto da tutti zeri che può servire a realizzare il riempimento di tempo e il riempimento del supporto. SOH (Start of Heading): un carattere di controllo di comunicazione usato all'inizio di una sequenza di caratteri che costituiscono un indirizzo o informazioni di instradamento leggibili da una macchina. Tale sequenza è denominata «heading». Un carattere STX ha l'effetto di terminare un heading. STX (Start of Text): un carattere di controllo di comunicazione che precede una sequenza di caratteri da trattare come entità e da trasmettere integralmente fino alla destinazione finale. Tale sequenza è denominata «text». STX può essere usato per terminare una sequenza di caratteri iniziata da SOH. ETX (End of Text): un carattere di controllo di comunicazione usato per terminare una sequenza di caratteri iniziata con STX e trasmessa come entità. EOT (End of Transmission): un carattere di controllo di comunicazione usato per indicare la conclusione di una trasmissione, che può aver contenuto uno o più text e eventuali heading associati. ENQ (Enquiry): un carattere di controllo di comunicazione usato nei sistemi di comunicazione dati come richiesta di risposta da una stazione remota. Può essere usato come «Who Are You» (WRU) per ottenere l'identificazione, oppure per ottenere lo stato della stazione, o entrambe le cose. ACK (Acknowledge): un carattere di controllo di comunicazione trasmesso da un ricevente come risposta affermativa a un mittente. BEL (Bell): un carattere da usare quando vi è la necessità di richiamare l'attenzione umana. Può controllare dispositivi di allarme o di segnalazione. BS (Backspace): un format effector che controlla lo spostamento della posizione di stampa di uno spazio di stampa all'indietro sulla stessa riga di stampa. (Applicabile anche ai dispositivi di visualizzazione.) HT (Horizontal Tabulation): un format effector che controlla lo spostamento della posizione di stampa alla successiva di una serie di posizioni predeterminate lungo la riga di stampa. (Applicabile anche ai dispositivi di visualizzazione e alla funzione di salto sulle schede perforate.)
LF (Line Feed): un format effector che controlla lo spostamento della posizione di stampa alla riga di stampa successiva. (Applicabile anche ai dispositivi di visualizzazione.) Ove opportuno, questo carattere può avere il significato di «New Line» (NL), un format effector che controlla lo spostamento del punto di stampa alla prima posizione di stampa sulla riga di stampa successiva. L'uso di questa convenzione richiede un accordo tra mittente e destinatario dei dati. VT (Vertical Tabulation): un format effector che controlla lo spostamento della posizione di stampa alla successiva di una serie di righe di stampa predeterminate. (Applicabile anche ai dispositivi di visualizzazione.) FF (Form Feed): un format effector che controlla lo spostamento della posizione di stampa alla prima riga di stampa predeterminata sul modulo o sulla pagina successivi. (Applicabile anche ai dispositivi di visualizzazione.) CR (Carriage Return): un format effector che controlla lo spostamento della posizione di stampa alla prima posizione di stampa sulla stessa riga di stampa. (Applicabile anche ai dispositivi di visualizzazione.) SO (Shift Out): un carattere di controllo che indica che le combinazioni di codice seguenti devono essere interpretate al di fuori dell'insieme di caratteri della tabella dei codici standard finché non si raggiunge un carattere Shift In. SI (Shift In): un carattere di controllo che indica che le combinazioni di codice seguenti devono essere interpretate secondo la tabella dei codici standard. DLE (Data Link Escape): un carattere di controllo di comunicazione che cambia il significato di un numero limitato di caratteri immediatamente successivi. È usato esclusivamente per fornire controlli supplementari nelle reti di comunicazione dati. DC1, DC2, DC3, DC4 (Device Controls): caratteri per il controllo di dispositivi ausiliari associati a sistemi di elaborazione dati o di telecomunicazione, in particolare dispositivi di commutazione «on» o «off». (Se è necessario un singolo controllo «stop» per interrompere o spegnere dispositivi ausiliari, l'assegnazione preferita è DC4.) NAK (Negative Acknowledge): un carattere di controllo di comunicazione trasmesso da un ricevente come risposta negativa al mittente. SYN (Synchronous Idle): un carattere di controllo di comunicazione usato da un sistema di trasmissione sincrona, in assenza di qualsiasi altro carattere, per fornire un segnale dal quale può essere ottenuto o mantenuto il sincronismo. ETB (End of Transmission Block): un carattere di controllo di comunicazione usato per indicare la fine di un blocco di dati ai fini della comunicazione. ETB è usato per suddividere i dati in blocchi quando la struttura dei blocchi non è necessariamente correlata al formato di elaborazione. CAN (Cancel): un carattere di controllo usato per indicare che i dati con cui è inviato sono errati o devono essere ignorati. EM (End of Medium): un carattere di controllo associato ai dati inviati che può essere usato per identificare la fine fisica del supporto, oppure la fine della porzione utilizzata, o desiderata, delle informazioni registrate su un supporto.
(La posizione di questo carattere non corrisponde necessariamente alla fine fisica del supporto.)
SUB (Substitute): un carattere che può essere sostituito a un carattere determinato come non valido o errato. ESC (Escape): un carattere di controllo destinato a fornire l'estensione del codice (caratteri supplementari) nell'interscambio generale di informazioni. Il carattere Escape stesso è un prefisso che influisce sull'interpretazione di un numero limitato di caratteri immediatamente successivi. FS (File Separator), GS (Group Separator), RS (Record Separator) e US (Unit Separator): questi separatori di informazioni possono essere usati all'interno dei dati in modo opzionale, salvo che la loro relazione gerarchica deve essere: FS è il più inclusivo, poi GS, poi RS, e US è il meno inclusivo. (Il contenuto e la lunghezza di un File, Group, Record o Unit non sono specificati.) DEL (Delete): questo carattere è usato principalmente per «cancellare» o «obliterare» caratteri errati o indesiderati su nastro perforato. (In senso stretto, DEL non è un carattere di controllo.)
5.3. Caratteri grafici
SP (Space): un carattere grafico normalmente non stampabile usato per separare le parole. È anche un format effector che controlla lo spostamento della posizione di stampa, di una posizione di stampa in avanti. (Applicabile anche ai dispositivi di visualizzazione.)