3. Rappresentazione dei caratteri e identificazione del codice
La rappresentazione standard dei caratteri a 7 bit, con b7 il bit di ordine superiore e b1 il bit di ordine inferiore, è mostrata di seguito:
ESEMPIO: la rappresentazione in bit del carattere «K», collocato nella colonna 4, riga 11, è
b7 b6 b5 b4 b3 b2 b1
1 0 0 1 0 1 1
La posizione del carattere «K» nella tabella dei codici può essere rappresentata anche con la notazione «colonna 4, riga 11» oppure, in alternativa, come «4/11». L'equivalente decimale del numero binario formato collettivamente dai bit b7, b6 e b5 costituisce il numero di colonna, e l'equivalente decimale del numero binario formato collettivamente dai bit b4, b3, b2 e b1 costituisce il numero di riga.
Il codice standard può essere identificato mediante l'uso della notazione ASCII o USASCII.
La notazione ASCII (pronunciata as'-key) o USASCII (pronunciata you-sas'-key) dovrebbe di norma essere intesa come il codice prescritto dall'ultima edizione dello standard. Per designare esplicitamente una particolare edizione (eventualmente precedente), si possono aggiungere le ultime due cifre dell'anno di edizione, come «ASCII 63» o «USASCII 63».