E. Servizio job remoto
Il sottosistema RJS («remote Job service») fu scritto dal CCN per supportare terminali batch remoti che comunicano su linee dial e affittate. Un terminale batch remoto consiste in un insieme di dispositivi a unità record (uno o più lettori di schede, stampanti e perforatori) pilotati sia da un controller cablato sia da una piccola CPU (ad es., IBM Model 20 o 1130). Un utente RJS remoto inserisce job OS/360, completi di JCL, nel lettore remoto; i job vengono spoolati nel sistema operativo ed eseguiti al loro turno, e l'output stampato e/o perforato viene restituito al terminale remoto da cui i job hanno avuto origine (a meno che l'utente o l'operatore reindirizzi l'output). Il terminale remoto può anche includere una macchina da scrivere da console, da usare da parte dell'operatore remoto per ricevere e inviare messaggi e per esercitare il controllo sul proprio terminale.