Passa al contenuto principale

5. Considerazioni sulla privacy

5. Considerazioni sulla privacy​

WebRTC espone nuove informazioni sull'utente che possono avere implicazioni sulla privacy.

5.1 Perdita di indirizzo IP​

Al fine di stabilire una connessione P2P diretta, gli endpoint WebRTC devono scambiare indirizzi IP. Ciò rivela gli indirizzi IP dell'utente (inclusi gli indirizzi intranet locali) al peer remoto e potenzialmente al server di segnalazione.

  • Indirizzi IP locali: Rivelare gli indirizzi IP locali può consentire il fingerprinting del dispositivo e della posizione di rete dell'utente.
  • Indirizzi IP pubblici: Rivelare l'indirizzo IP pubblico consente al peer remoto di apprendere la posizione fisica approssimativa dell'utente e di tracciarlo attraverso le sessioni.

Per mitigare questo problema, i browser POSSONO supportare modalità che limitano quali indirizzi IP vengono raccolti (ad esempio, solo indirizzi relay tramite TURN [RFC8656]) per nascondere il vero IP dell'utente.

5.2 Identificatori persistenti​

WebRTC non dovrebbe fornire nuovi identificatori persistenti che consentano di tracciare gli utenti attraverso i siti senza il loro consenso. I certificati DTLS utilizzati per le chiamate WebRTC DOVREBBERO essere effimeri e generati per origine (o anche per chiamata) per impedire che vengano utilizzati come super-cookie.

5.3 Enumerazione dei dispositivi​

La capacità di enumerare le fotocamere e i microfoni disponibili può essere utilizzata anche per il fingerprinting. I browser DOVREBBERO ridurre al minimo le informazioni rivelate fino a quando l'utente non ha concesso l'autorizzazione.