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2. Un rimedio

Questa è una modifica suggerita dell'interfaccia utente Host-Imp, abbozzata in via provvisoria su diagrammi tratti dal rapporto BBN 1822.

2.1 Da host a Imp​

La modifica consiste nell'aggiungere un contatore fino a 32, abilitato all'inizio di un messaggio e incrementato a ogni bit passato all'IMP; quando raggiunge 32 forza un segnale di “parola completa” che richiede una nuova parola nel registro a scorrimento e azzera il contatore di lunghezza parola; così i bit inutilizzati nell'ultima parola del preambolo non vengono trasmessi e il messaggio inizia con la parola successiva (vedi figura 2.1)

   0                                       23
------------------------------------------
| leader |
| ----------------------
| | XXXXXXXXXXXXXXXX | <- contents of
|----------------------------------------- sending Host memory
| | (24 bits)
| Message |
| |

Corresponding message in the sending IMP memory

0 15
--------------------------------
| |
| |
| leader |
| |
--------------------------------
| |
| message |
| |

Figura 2.1

2.2 Da Imp a host​

La modifica consiste nell'aggiungere un contatore fino a 32. Quando 32 bit sono entrati nel registro a scorrimento dall'Imp all'inizio di un nuovo messaggio, il contatore permette di far scorrere il registro fino al punto da riempirlo (cosa rilevata dal contatore di lunghezza parola) senza introdurre alcun nuovo bit dall'Imp.

Così, il bit successivo del messaggio, che è il primo bit del testo, verrà inserito come primo bit della parola successiva (vedi figura 2.2).

Message in receiving IMP memory  Contents of receiving Host memory (35
bits)

0 15 0 35
------------------------------ --------------------------------------
| | | |
| leader | | leader | 0000 |
------------------------------ --------------------------------------
| | | |
| message | | message |
| | | |
| | | |

Figura 2.2

Sebbene il costo accumulato dei bit di marcatura inutili inviati sulla rete, più il calcolo necessario a rimodellare i testi ricevuti, renda probabilmente opportuno prendere in considerazione questa modifica, la decisione non è di nostra competenza e volevamo soltanto suggerire una soluzione migliore della marcatura.

Le pagine 5 e 6 contengono un diagramma di cablaggio di una “IMP to Host” “Host's special Interface”


Nota: Questa RFC è stata convertita in forma leggibile dalla macchina per l'inserimento negli archivi online delle RFC da Gottfried Janik 2/98.