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Trasmissione da utente a host

Keyboard è l'insieme dei dispositivi di input presso il terminale dell'utente. I bit di input dalle stazioni, dopo aver attraversato vari livelli di monitor e gestori di interrupt, giungono infine al traduttore di codifica. [>nif(encode)]

Encode mappa i bit di input semi-grezzi in un flusso di input in una forma adatta al sottosistema dell'host servente che elaborerà l'input. [>nif(hrt)<nif(keyboard)]

  • Il programma Encode è stato fornito dal sottosistema dell'host server quando il sottosistema è stato richiesto per la prima volta. Viene inviato alla macchina dell'utente in forma simbolica ed è compilato sulla macchina dell'utente in codice particolarmente adatto a quella macchina.

  • Può impacchettare fino a caratteri di interruzione, mappare più caratteri su un singolo carattere e viceversa, eseguire la traduzione dei caratteri e fornire feedback immediato all'utente.

  • 1 dm: Il feedback immediato dal traduttore di codifica va prima alla gestione locale della visualizzazione, dove viene mappato dallo standard NET all'hardware di visualizzazione locale.

  • Dal traduttore di codifica può provenire una vasta gamma di output di echo. Semplici echo di caratteri sarebbero il minimo, mentre saranno comuni il feedback di comandi e di stato della macchina.

  • È ragionevole aspettarsi che funzioni di controllo e feedback che non vengono nemmeno svolte presso le stazioni utente dell'host server siano svolte nel controllo locale della visualizzazione. Per esempio, chi ha display ad alta velocità potrebbe voler cancellare selettivamente le curve su un display Culler, funzione impossibile su un tubo a memoria.

L'output dal traduttore di codifica destinato all'host server va all'IMP invisibile, viene suddiviso in dimensioni appropriate ed etichettato dal traduttore di codifica, quindi va al traduttore da NET a host.

  • L'output dell'utente può essere più che input in linea. Possono essere elementi più grandi, come dati generati dal computer, o file generati e usati esclusivamente presso il sito dell'host server ma memorizzati presso il sito dell'host utente.

  • Informazioni di questo tipo possono evitare la traduzione, se sono già nel formato dell'host server, oppure possono subire un ulteriore tipo di traduzione se sono un blocco di dati.

  • hrp: Infine giunge all'host e deve quindi passare attraverso il programma di ricezione dell'host. Questo mappa e riordina i pacchetti di bit in stile di trasmissione standard inviati dai programmi di codifica in messaggi accettabili per l'host. Questo programma può benissimo far parte del monitor della macchina host. [>tif(net mode)<nif(code)]