7. Linee guida per l'implementazione
7.1. Linee guida per i server
I server devono (MUST) riconoscere tutti i nomi dei tipi di attributo e delle classi di oggetti definiti nel presente documento ma, salvo diversa indicazione, non sono tenuti a supportare le funzionalità associate. I server dovrebbero (SHOULD) riconoscere tutti i nomi dei tipi di attributo e delle classi di oggetti definiti, rispettivamente, nelle Sezioni 3 e 4 di [RFC4519].
I server devono (MUST) garantire che le voci siano conformi alle regole dello schema utente e di sistema o ad altri vincoli del modello di dati.
I server possono (MAY) supportare le regole di contenuto DIT. I server possono (MAY) supportare le regole di struttura DIT e le forme di nome.
I server possono (MAY) supportare le voci alias.
I server possono (MAY) supportare la classe di oggetti 'extensibleObject'.
I server possono (MAY) supportare le sottovoci. In tal caso, devono (MUST) farlo in conformità a [RFC3672]. I server che non supportano le sottovoci dovrebbero (SHOULD) utilizzare voci oggetto per simulare le sottovoci, come descritto in dettaglio nella Sezione 3.2.
I server possono (MAY) implementare elementi dello schema aggiuntivi. I server dovrebbero (SHOULD) fornire le definizioni di tutti gli elementi dello schema supportati nelle (sotto)voci di sottoschema.
7.2. Linee guida per i client
In assenza di accordi precedenti con i server, i client non dovrebbero (SHOULD NOT) presumere che i server supportino particolari elementi dello schema oltre a quelli indicati nella Sezione 7.1. Il client può recuperare le informazioni del sottoschema come descritto nella Sezione 4.4.
I client non devono (MUST NOT) visualizzare un valore come ASN.1 né tentare di decodificarlo come tale se la sintassi del valore non è nota. I client non devono (MUST NOT) presumere che la codifica di stringa specifica di LDAP sia limitata a una stringa di caratteri Unicode codificata in UTF-8 o a un particolare sottoinsieme di Unicode (come un sottoinsieme stampabile), a meno che tale restrizione non sia dichiarata esplicitamente. I client non dovrebbero (SHOULD NOT) inviare in una richiesta valori di attributo non validi secondo la sintassi definita per gli attributi.