Campi condizionali
All'interno di un'istruzione di caratterizzazione un campo può o non può comparire a seconda del contenuto di un altro campo precedente. Questa situazione è indicata assegnando un'etichetta al campo determinante. L'occorrenza condizionale è poi indicata racchiudendo un'espressione di condizione e la descrizione del campo facoltativo tra parentesi quadre ([ e ]). Per esempio:
SS <- V:F1 + CPAIR + [V = C1 > PPAIRS]
che definisce un formato di 2 e forse 3 campi.
- Campo F1 etichettato V, seguito da
- Campo CPAIR, seguito da
- Campo PPAIRS se il primo campo (V) era C1; altrimenti questo terzo campo non è presente nel messaggio.