1. Introduzione
La specifica MPLS Label Stack Encoding [RFC3032] ha definito quattro valori di etichetta per scopi speciali (da 0 a 3) e ha riservato i valori da 4 a 15 per uso futuro. Queste etichette hanno un significato speciale sia nel piano di controllo sia nel piano dati. Da allora sono stati assegnati altri tre valori: 7, 13 e 14, rispettivamente in [RFC6790], [RFC5586] e [RFC3429]. Restano quindi nove valori non assegnati dei sedici originari.
L'assegnazione, in circa 12 anni, di tre dei dodici valori che rimanevano non è di per sé preoccupante; lo è invece la scarsità complessiva delle etichette per scopi speciali. Molte di esse richiedono inoltre un'elaborazione specifica da parte dell'hardware di inoltro, le cui modifiche sono spesso costose e talvolta impossibili. È pertanto importante documentare ogni nuovo valore assegnato.
Il presente memo illustra alcuni problemi relativi all'assegnazione e al ritiro di tali valori, definisce i meccanismi per affrontarli ed estende lo spazio delle etichette per scopi speciali.
1.1. Convenzioni utilizzate nel documento
Le parole chiave "MUST", "MUST NOT", "REQUIRED", "SHALL", "SHALL NOT", "SHOULD", "SHOULD NOT", "RECOMMENDED", "MAY" e "OPTIONAL" devono essere interpretate come descritto in [RFC2119].
Sono introdotti due nuovi acronimi:
- XL (Extension Label): etichetta che indica che segue un'etichetta estesa per scopi speciali.
- ESPL (Extended Special-Purpose Label): etichetta per scopi speciali posta nello stack dopo la Extension Label. La combinazione di XL ed ESPL può essere considerata una nuova forma di "etichetta composta", costituita da più voci consecutive nello stack.