2. Convenzioni
Questo capitolo definisce le convenzioni utilizzate in questo documento.
2.1. Parole chiave
Le parole chiave «MUST» (deve), «MUST NOT» (non deve), «REQUIRED» (richiesto), «SHALL» (deve), «SHALL NOT» (non deve), «SHOULD» (dovrebbe), «SHOULD NOT» (non dovrebbe), «RECOMMENDED» (raccomandato), «MAY» (può) e «OPTIONAL» (opzionale) devono essere interpretate come descritto nella RFC 2119.
2.2. Rappresentazione dei bit
Nelle descrizioni di formato, i campi sono presentati dal bit più significativo (MSB, a sinistra) al bit meno significativo (LSB, a destra). La numerazione inizia da 0 per il bit più a sinistra.
2.3. Unità di misura
Salvo diversa indicazione, le dimensioni sono espresse in ottetti, i ritardi in millisecondi (ms) e i rate in ottetti al secondo.
2.4. Abbreviazioni
| Abbreviazione | Significato |
|---|---|
| SCTP | Stream Control Transmission Protocol |
| TSN | Transmission Sequence Number |
| TCB | Transmission Control Block |
| ULP | Upper Layer Protocol |
| MTU | Maximum Transmission Unit |
| SACK | Selective ACKnowledgement |
| a_rwnd | Advertised Receiver Window |
| PMTU | Path MTU |
| RTO | Retransmission Timeout |
| RTT | Round-Trip Time |
| HMAC | Hash-based Message Authentication Code |
| CRC | Cyclic Redundancy Check |
2.5. Formato dei diagrammi
I diagrammi di formato utilizzano righe di bit raggruppate per ottetto. I campi di lunghezza variabile sono indicati con puntini di sospensione (...) o con una lunghezza esplicita.
2.6. Parametri consigliati
I valori contrassegnati come «consigliati» sono forniti a titolo indicativo; le implementazioni possono adattarli all'ambiente, purché rispettino i vincoli del protocollo.