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3. Discrepanze di implementazione

Le differenze tra implementazioni di codifica di base riguardano soprattutto ritorni a capo, padding, caratteri fuori alfabeto, scelta dell'alfabeto e codifica canonica.

3.1 Ritorni a capo nei dati codificati

Gli encoder MUST NOT aggiungere ritorni a capo ai dati codificati, salvo richiesta esplicita della specifica che richiama RFC 4648. I limiti di 76 caratteri di MIME e di 64 caratteri di PEM sono regole di quei formati specifici.

3.2 Padding dei dati codificati

In generale gli encoder MUST aggiungere i caratteri di padding appropriati alla fine dei dati codificati, salvo indicazione esplicita contraria della specifica richiamante.

3.3 Caratteri fuori alfabeto

I decoder MUST rifiutare dati codificati che contengono caratteri fuori dall'alfabeto scelto, salvo autorizzazione esplicita della specifica richiamante.

3.4 Scelta dell'alfabeto

Ambienti diversi possono richiedere alfabeti diversi. + e / sono scomodi in URL e nomi di file, quindi RFC 4648 definisce un alfabeto Base64 sicuro per URL e filename.

3.5 Codifica canonica

I bit di padding MUST essere zero. Altrimenti lo stesso valore binario puo avere piu rappresentazioni testuali, con effetti su confronti canonici, firme e hash.