RFC 3031 - Applicazioni di MPLS (Some Applications of MPLS)
4. Applicazioni di MPLS (Some Applications of MPLS)
4.1 MPLS e traffico con routing hop-by-hop
Molti usi di MPLS richiedono che i pacchetti portanti un'etichetta seguano lo stesso percorso hop-by-hop di «un indirizzo di rete di destinazione X».
4.1.1 Assegnazione di etichette ai prefissi di indirizzo
Un router R determina di solito il next-hop tramite la corrispondenza «più lunga» tra l'indirizzo di destinazione e un prefisso X della tabella — una FEC è l'insieme dei pacchetti che corrispondono a un prefisso della tabella. La FEC può corrispondere a un prefisso. Nota: un pacchetto P può appartenere a una FEC F corrispondente a X senza che il suo indirizzo corrisponda a X.
4.1.2 Distribuzione di etichette ai prefissi di indirizzo
Chi sono i peer di distribuzione per un prefisso X (R1 e R2 lo sono se una condizione):
- rotta verso X appresa via istanza IGP e R2 è vicino IGP di R1 in quell'istanza;
- rotta appresa via A1 e ridistribuita in A2, e R2 è vicino di R1 in A2;
- R1 è il punto di ricezione di un tunnel LSP situato in un altro LSP, R2 ne è l'emettitore, sono nella stessa istanza IGP/stessa area, e la rotta verso X è appresa via quell'IGP o ridistribuita da R1;
- rotta verso X appresa via BGP e R2 è un peer BGP di R1.
In generale: rotta via IGP → peer = vicini IGP; via BGP → peer = peer BGP; tunnel LSP → estremità = peer.
Distribuzione: per inoltrare via MPLS secondo il routing hop-by-hop di un prefisso, ogni LSR deve (1) legare una o più etichette a ogni prefisso della tabella e (2) distribuire l'associazione «etichetta→X» a ogni peer di X. In Downstream Unsolicited ogni LSR annuncia; in Downstream on Demand solo su richiesta. Combinato con ritenzione e controllo, forma la matrice di §5.
4.2 LSP a routing esplicito (Explicitly Routed LSPs)
MPLS può specificare un routing esplicito (stretto o lasco) all'assegnazione dell'etichetta, per traffic engineering, policy routing, aggiramento di collegamenti congestionati e vincoli di banda/latenza/risorse. È calcolato da ingresso o uscita e instaurato via CR-LDP o RSVP-TE. I tunnel (§3.26) e la gerarchia permettono annidamento e attraversamento di domini.
4.3 Virtual Private Network (VPN)
MPLS può trasportare VPN: il traffico «sito A a sito B» forma una FEC trasportata via tunnel LSP sul backbone del provider. La gerarchia (peer implicito §3.26.4) disaccoppia routing client e routing backbone, evitando di mantenere tutte le rotte client su ogni router P.
4.4 MPLS su ATM e Frame Relay
Con le codifiche §3.24 si costruiscono domini MPLS con ATM-LSR/FR-LSR. Il merging (§3.25) risolve l'intreccio di celle su ATM; il controllo dei loop (§3.23) tratta l'assenza di TTL. «IP-over-ATM» e «IP-over-Frame-Relay» diventano efficienti per label switching.
4.5 Qualità di servizio e traffic engineering (QoS / Traffic Engineering)
Raggruppando il traffico con classe di servizio o vincoli di risorse in FEC distinte e instaurando per esse LSP a routing esplicito che soddisfano i vincoli, MPLS realizza inoltro differenziato e prenotazione indipendentemente dal routing hop-by-hop.
4.6 Applicazione della gerarchia alla distribuzione (esempio)
Col peer implicito (§3.26.4): in VPN o multi-dominio, l'etichetta di livello superiore (cliente) è attributo di quella inferiore (backbone) propagata con la rotta, permettendo a un peer remoto di ottenere l'associazione senza relazioni di peer esaustive. Esempio di peer esplicito: §4.2.1 e §3.26.4.
4.7 Multicast (da studiare)
L'instaurazione di LSP multicast e la loro distribuzione di etichette restano da studiare (§3.29).