1. Introduzione (Introduction)
Secure Shell (SSH) [RFC4251] fornisce supporto di protocollo per connessioni e accessi remoti sicuri su reti non attendibili (untrusted networks). Supporta l'autenticazione a chiave pubblica (public key authentication) e altri meccanismi di autenticazione (authentication mechanisms).
Il presente documento specifica un protocollo per interagire con un componente di gestione delle chiavi, solitamente chiamato agent, che detiene le chiavi private. Un client SSH, e possibilmente un server SSH, può invocare l'agent per eseguire operazioni utilizzando le chiavi pubbliche e private detenute dall'agent.
Conservare le chiavi in un agent evita di ricaricare e spacchettare (unwrap) ripetutamente la chiave privata a ogni utilizzo, supporta l'inoltro (forwarding) opzionale attraverso una connessione SSH e può ridurre la superficie d'attacco (attack surface) isolando la gestione delle chiavi in un componente più ridotto.