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1. Introduzione (Introduction)

Molti protocolli di comunicazione che operano su Internet moderno utilizzano nomi host. Questi spesso si risolvono in più indirizzi IP, ognuno dei quali può avere caratteristiche di prestazioni e connettività diverse. Poiché specifici indirizzi o famiglie di indirizzi (IPv4 o IPv6) potrebbero essere bloccati, difettosi o sub-ottimali su una rete, i client che tentano più connessioni in parallelo hanno la possibilità di stabilire una connessione più rapidamente. Questo documento specifica i requisiti per gli algoritmi che riducono questo ritardo visibile all'utente e fornisce un algoritmo di esempio.

Questo documento definisce l'algoritmo per "Happy Eyeballs", una tecnica per ridurre i ritardi visibili all'utente sugli host dual-stack. Questa definizione rende obsoleta la descrizione originale nel RFC 6555. Ora che questo approccio è stato implementato su larga scala e misurato per diversi anni, la specifica dell'algoritmo può essere perfezionata per migliorarne l'affidabilità e l'applicabilità generale.

L'algoritmo Happy Eyeballs di competizione tra connessioni agli indirizzi risolti ha diverse fasi per evitare ritardi all'utente quando possibile, pur preferendo l'uso di IPv6. Questo documento discute come gestire le query DNS quando si avvia una connessione su un client dual-stack, come creare un elenco ordinato di indirizzi di destinazione ai quali tentare connessioni, e come far competere i tentativi di connessione.

1.1. Linguaggio dei Requisiti (Requirements Language)

Le parole chiave "MUST", "MUST NOT", "REQUIRED", "SHALL", "SHALL NOT", "SHOULD", "SHOULD NOT", "RECOMMENDED", "NOT RECOMMENDED", "MAY" e "OPTIONAL" in questo documento devono essere interpretate come descritto nel BCP 14 [RFC2119] [RFC8174] quando, e solo quando, appaiono in maiuscolo, come mostrato qui.