8.3. Use of Contexts (Uso dei contesti)
8.3. Use of Contexts (Uso dei contesti)
I contesti (contexts) possono essere usati per separare gli usi del protocollo tra protocolli diversi (cosa altrimenti molto difficile da fare in modo affidabile) e tra usi diversi nello stesso protocollo. Tuttavia, quando si usa questa funzionalità, si DOVREBBE tenere presente quanto segue:
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Il contesto DOVREBBE essere una stringa costante specificata dal protocollo che lo usa. NON DOVREBBE incorporare elementi variabili tratti dal messaggio stesso.
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I contesti NON DOVREBBERO essere usati in modo opportunistico, perché tale uso è molto soggetto a errori. Se si usano i contesti, si DOVREBBE richiedere che tutti gli schemi di firma disponibili a tale scopo supportino i contesti.
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I contesti sono un input aggiuntivo che si propaga fino alle API; pertanto, anche se lo schema di firma supporta i contesti, questi potrebbero non essere disponibili. Il problema è aggravato dal fatto che spesso l'applicazione non invoca direttamente le funzioni di firma e verifica ma tramite un altro protocollo.