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3.12. Vendor ID Payload (Payload ID fornitore)

3.12. Vendor ID Payload (Payload ID fornitore)

Il Vendor ID payload, indicato come V in questo documento, contiene una costante definita dal fornitore. La costante è usata dai fornitori per identificare e riconoscere istanze remote delle proprie implementazioni. Questo meccanismo consente a un fornitore di sperimentare nuove funzionalità mantenendo la compatibilità all'indietro.

Un Vendor ID payload PUÒ annunciare che il mittente è in grado di accettare determinate estensioni del protocollo, oppure PUÒ semplicemente identificare l'implementazione come ausilio al debug. Un Vendor ID payload NON DEVE cambiare l'interpretazione di alcuna informazione definita in questa specifica (cioè il bit critical DEVE essere 0). È possibile inviare più Vendor ID payload. Un'implementazione non è tenuta a inviare alcun Vendor ID payload.

Un Vendor ID payload può essere inviato come parte di qualsiasi messaggio. La ricezione di un Vendor ID payload noto consente a un'implementazione di usare numeri d'uso privato descritti in questo documento, come payload privati, scambi privati, notifiche private, ecc. I Vendor ID sconosciuti DEVONO essere ignorati.

Gli autori di documenti che desiderano estendere questo protocollo DEVONO definire un Vendor ID payload per annunciare la capacità di implementare l'estensione nel documento. Si prevede che i documenti che ottengono accettazione e standardizzazione ricevano «numeri magici» dall'intervallo Future Use da parte dell'IANA e che l'obbligo di usare un Vendor ID venga meno.

I campi del Vendor ID payload sono definiti come segue:

                    1                   2                   3
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 1
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+
| Next Payload |C| RESERVED | Payload Length |
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+
| |
~ Vendor ID (VID) ~
| |
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+

Figura 18: Formato del Vendor ID payload

  • Vendor ID (lunghezza variabile) - Chi sceglie il Vendor ID è responsabile di garantirne l'unicità in assenza di un registro centrale. Buona pratica è includere nome azienda, nome persona o informazioni simili. Per ostentazione si possono includere latitudine, longitudine e istante in cui si è scelto l'ID e qualche input casuale. Un digest di messaggio di una lunga stringa univoca è preferibile alla lunga stringa stessa.

Il tipo di payload per il Vendor ID payload è quarantatre (43).